Per la rubrica del mese sul cinema sperimentale e underground – mancano meno di dieci giorni al Torino Underground Cinefest – il secondo film di cui vorrei parlare è l’australiano “Stanley’s Mouth”: molto recente, anno 2015, e veramente particolare, nonostante sia poco conosciuto, è sicuramente da vedere se siete amanti di quei film che amano “osare”, cercando di sfruttare il proprio linguaggio per esprimere concetti difficili.